Chi Sono

Nasco a Roma, ultimogenito di 3 figli. Dopo un’ infanzia ed adolescenza relativamente tranquille frequento il liceo Classico fino al diploma e, nel corso degli anni, intraprendo attività molteplici che mi portano a lavorare in contesti del tutto eterogenei con culture ed esperienze diverse :

partecipazioni nel mondo della moda, ambasciatore per l’Italia presso il parco americano della WALT DISNEY, animatore e assistente al fitness per la VALTUR, assistente di volo per la BRITISH AIRWAYS a Londra ecc.

Contemporaneamente comincio il mio percorso nel mondo del benessere psico-fisico-spirituale quando una serie di esperienze personali mi spingono a pormi nuove domande esistenziali ed a ricercarne le risposte in posti più “invisibili”.

In tutti quegli anni, sono sempre alla ricerca di un “lavoro definitivo” che  mi rappresenti e mi faccia sentire vicino alla mia “missione” di vita permettendomi di donare al prossimo quello che stavo donando a me stesso.

IN EVIDENZA

il 14/2/17 WELLBEING WORKSHOP AT THE BRITISH EMBASSY with ALESSANDRO LIZZA

14 febbraio, Ambasciata Britannica, WELLBEING WORKSHOP con Alessandro Lizza come ospite!

DAL 30/1/17 DUE NUOVE CLASSI AGGIUNTE NELLA NUOVISSIMA SEDE DI ROMA PRATI!

Dal 30 gennaio altre 2 classi settimanali di POWER VINYASA nella nuovissima sede di RYOGA a Roma Prati!

Trasmessa il 14 dicembre su RAI4 la mia partecipazione ad “AH AH CAR” con Barty Colucci e Sergio Friscia.
Io nella parte di ME in una lezione di YOGA improvvisata in macchina per ottenere un passaggio.
Cliccate su foto per video. Mi trovate dal minuto 3.43!!

Da settembre per 2 sabati al mese lezione di YOGA DINAMICO dalle 11 alle 12.15 alla COLOMBO SPORTING CLUB in via Cristoforo Colombo 112, Roma

La mia foto è stata scelta dal rinomato fotografo Robert Sturman (collaborazioni con il New York Times ecc.) fra migliaia in tutto il mondo,  per rappresentare lo yoga al maschile ed entrare nel calendario internazionale “YOGA DUDES 2014” . Sono ora “Mr. Novembre”!!

Lo yoga

Definire lo yoga è impresa assai ardua sopratutto perché, parafrasando il maestro Pattabhi Jois, è una disciplina costituita da un 90% di pratica e solo un 10% di teoria e, per quanto se ne scriva e legga, non si potrà mai accedere alla sua enorme ricchezza senza farne prima l’esperienza.

Negli stereotipi comuni si ha un’immagine multiforme. Per alcuni appare come un esercizio dove stare seduti a recitare “versi strani” oppure una pratica rilassante e magari esclusiva per donne. Altri lo vedono come una forma di religione o, peggio, una sorta di setta o addirittura una disciplina elitaria per la quale dover essere molto elastici e praticare dei veri e propri contorsionismi circensi.

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